I 10 segreti per aumentare le tue produzioni di Canapa (livello intermedio)

I 10 segreti per aumentare le tue produzioni di Canapa (livello intermedio)

Introduzione

La perfetta coltivazione della canapa nasce dalla corretta combinazione di scienza, tecnologia e pratiche agronomiche.

Siamo consapevoli di questo, perché sono oltre 5 anni che in Ambra siamo verticalizzati in ricerca e sviluppo sul settore della canapa. Tempo nel quale, abbiamo aiutato più di 2500 growers, trasformatori e enti di ricerca a trarre il massimo dalla propria materia prima.

Leggendo questo articolo acquisirai alcune nozioni che potrai applicare sul tuo campo di coltivazione e diventerai un grower capace di trarre il massimo dalla tua piantagione. 

Ora però non perdiamoci in chiacchiere e procediamo con i 10 segreti per aumentare le tue produzioni di canapa.

1. Aumenta le tue produzioni di Canapa garantendo un’illuminazione a spettro completo e personalizzata

L’uso di luci a spettro completo, che simulano la luce naturale del sole, va a migliorare la fotosintesi, aumentando la produzione di cannabinoidi e terpeni. Le luci LED a spettro variabile, in particolare quelle che combinano luce rossa e blu, hanno dimostrato di ottimizzare la crescita e la fioritura delle piante

L’implementazione di sistemi di illuminazione LED con spettro regolabile rappresenta una soluzione avanzata per ottimizzare la crescita delle piante di cannabis sativa. Questi sistemi permettono di modulare la qualità della luce emessa in base alle esigenze delle piante nelle diverse fasi del loro ciclo di vita, migliorando la resa e l’efficienza energetica.

Utilizzo dello Spettro Blu

Lo spettro blu della luce, generalmente compreso tra i 400 e i 500 nanometri, è particolarmente utile durante la fase vegetativa della crescita delle piante. Questa fase si verifica dopo la germinazione e prima della fase di fioritura, quando le piante sviluppano foglie, steli e radici.

Vantaggi dello Spettro Blu:

  1. Stimolazione della Crescita Vegetativa: La luce blu promuove la crescita compatta e densa delle foglie, riducendo l’internodo (la distanza tra un nodo e l’altro sullo stelo), rendendo le piante più robuste e meno esposte a problemi di sostenibilità.
  2. Sviluppo delle Radici: Contribuisce allo sviluppo sano delle radici, migliorando l’assorbimento di nutrienti e acqua.
  3. Fotosintesi: La luce blu è altamente efficace nel supportare la fotosintesi, essenziale per la produzione di energia e la crescita delle piante.

Utilizzo dello Spettro Rosso

Lo spettro rosso, che varia tra i 600 e i 700 nanometri, è invece cruciale durante la fase di fioritura e fruttificazione. Questa fase si verifica dopo la fase vegetativa, quando le piante iniziano a produrre fiori, che nel caso della cannabis, contengono i cannabinoidi desiderati.

Vantaggi dello Spettro Rosso:

  1. Promozione della Fioritura: La luce rossa stimola la produzione di fiori, aumentando sia il numero che la dimensione delle infiorescenze.
  2. Regolazione dei Cicli Circadiani: Lo spettro rosso è efficace nel regolare i cicli circadiani delle piante, che influenzano la tempistica della fioritura e la maturazione.
  3. Aumento della Biomassa: Favorisce l’aumento della biomassa nei fiori, migliorando la resa complessiva del raccolto.

Le micromoli al secondo per metro quadrato (µmol/m²/s), conosciute anche come PPFD (Photosynthetic Photon Flux Density), rappresentano un parametro cruciale per misurare la quantità di luce fotosinteticamente attiva (PAR) che le piante ricevono in un determinato intervallo di tempo e su una specifica area. Questo parametro è essenziale per ottimizzare la crescita delle piante, inclusa la cannabis sativa, poiché influisce direttamente sulla fotosintesi e, di conseguenza, sulla salute e produttività delle piante.

Importanza delle Micromoli al Secondo (PPFD)

  1. Ottimizzazione della Fotosintesi: La fotosintesi è il processo mediante il quale le piante convertono la luce in energia chimica. La quantità di luce disponibile influenza direttamente l’efficacia di questo processo. Misurare le micromoli al secondo aiuta a garantire che le piante ricevano la quantità ottimale di luce per la fotosintesi.
  2. Crescita e Sviluppo: Un livello adeguato di PPFD è fondamentale per tutte le fasi di crescita delle piante. Durante la fase vegetativa, livelli elevati di PPFD promuovono la crescita delle foglie e dei rami. Durante la fase di fioritura, livelli adeguati di PPFD stimolano la produzione di fiori e frutti.

Sensori di Misurazione PPFD:

  1. Apogee MQ-500 Full-Spectrum Quantum Sensor
  2. Hydrofarm Quantum PAR Meter
  3. Sun System PAR Meter with Remote Sensor
  4. Seneye Reef Monitor
  5. GrowFlux FluxSensor

2. Aumenta le tue produzioni di Canapa usando tecnologie avanzate di automazione e controllo

Sappiamo bene come l’automazione e il controllo avanzato dei parametri ambientali, come luce, umidità, temperatura e CO2, ottimizzino la crescita delle piante. Per gestire questi parametri nel migliore dei modi è bene che tu sia capace di utilizzare piattaforme IoT e sensori integrati, i quali permettono una gestione precisa e in tempo reale delle condizioni di coltivazione.

Ecco cosa fare nella pratica: Implementa sistemi di automazione avanzati per monitorare e controllare continuamente le condizioni ambientali e nutrizionali delle colture. Questo approccio garantisce che le piante ricevano esattamente ciò di cui hanno bisogno in ogni momento, migliorando la resa e riducendo i costi operativi.

Vapor Pressure Deficit (VPD) e la Sua Importanza nella Coltivazione della Cannabis

Un parametro ambientale fondamentale nella coltivazione della cannabis è il Vapor Pressure Deficit (VPD), ovvero il deficit di pressione del vapore. Il VPD rappresenta la differenza tra la quantità di vapore acqueo presente nell’aria e la quantità massima che l’aria può contenere a una data temperatura. È una misura dell’umidità relativa e della temperatura che influisce direttamente sulla traspirazione e sul tasso di crescita delle piante.

Che Cos’è il VPD?

Il VPD è calcolato utilizzando la temperatura e l’umidità relativa:

  • Temperatura dell’aria: La temperatura influisce sulla quantità di vapore acqueo che l’aria può contenere. Aria più calda può trattenere più vapore acqueo.
  • Umidità relativa: Indica quanto vicino è l’aria a essere completamente satura di vapore acqueo.

Un VPD basso indica che l’aria è vicino alla saturazione, mentre un VPD alto indica aria più secca.

Importanza del VPD nella Coltivazione della Cannabis

  1. Regolazione della Traspirazione: La traspirazione è il processo mediante il quale le piante rilasciano acqua attraverso le foglie. Un VPD ottimale assicura che la traspirazione avvenga a un tasso che supporta una crescita sana. Se il VPD è troppo basso, la traspirazione è ridotta, causando un accumulo di umidità nelle foglie che può portare a muffe e malattie. Se è troppo alto, la pianta può traspirare eccessivamente, portando a stress idrico.
  2. Assorbimento dei Nutrienti: La traspirazione è strettamente legata all’assorbimento dei nutrienti. Un VPD ben bilanciato aiuta le piante a trasportare l’acqua e i nutrienti dalle radici alle foglie in modo efficiente.
  3. Fotosintesi e Crescita: Un VPD ottimale contribuisce a mantenere tassi di fotosintesi ideali. Piante ben idratate e senza stress sono in grado di convertire la luce in energia in modo più efficiente, promuovendo una crescita vigorosa.
  4. Prevenzione di Problemi Fitopatologici: Un controllo accurato del VPD aiuta a prevenire la formazione di muffe, funghi e altre malattie che prosperano in condizioni di umidità eccessiva.

Come Misurare e Regolare il VPD

Per misurare e regolare il VPD, è essenziale utilizzare sensori avanzati e sistemi di automazione:

  • Sensori di Temperatura e Umidità: Installare sensori che monitorano continuamente la temperatura e l’umidità relativa all’interno dell’area di coltivazione.
  • Sistemi di Controllo Climatico: Utilizzare sistemi HVAC (Heating, Ventilation, and Air Conditioning) integrati con piattaforme IoT per regolare automaticamente temperatura e umidità in base alle letture dei sensori.
  • Software di Monitoraggio: Implementare software che calcolano il VPD in tempo reale e forniscono avvisi quando i parametri escono dal range ottimale.

Intervalli Ottimali di VPD per la Cannabis

Gli intervalli ottimali di VPD possono variare leggermente in base alla fase di crescita della pianta:

  • Fase Vegetativa: Un VPD tra 0.8 e 1.2 kPa è ideale per promuovere una crescita sana delle foglie e delle radici.
  • Fase di Fioritura: Durante la fioritura, un VPD leggermente più alto, tra 1.2 e 1.6 kPa, aiuta a prevenire problemi di muffa e favorisce una migliore formazione dei fiori.

Il controllo del Vapor Pressure Deficit (VPD) è cruciale per ottimizzare la crescita e la salute delle piante di cannabis. Attraverso l’uso di sensori avanzati e sistemi di automazione, è possibile mantenere condizioni ambientali ideali, migliorando la qualità del raccolto e l’efficienza della coltivazione. Implementare queste tecnologie non solo aiuta a massimizzare la resa ma anche a ridurre i costi operativi, rendendo la coltivazione della cannabis più sostenibile e produttiva.

3. Aumenta le tue produzioni di Canapa con l’utilizzo di biostimolanti

Biostimolanti come alghe, acidi umici e fulvici, e microrganismi benefici possono migliorare la salute del suolo e la resistenza delle piante agli stress biotici e abiotici 

Ecco cosa fare nella pratica:

Biostimolanti come alghe, acidi umici e fulvici, e microrganismi benefici possono svolgere un ruolo cruciale nel miglioramento della salute del suolo e nella resistenza delle piante agli stress biotici e abiotici. Questi prodotti naturali, quando integrati nel programma di fertilizzazione, possono aumentare significativamente l’efficienza dei nutrienti e la robustezza delle piante.

L’uso di estratti di alghe, ad esempio, è particolarmente vantaggioso per stimolare la crescita radicale e migliorare l’assorbimento dei nutrienti. Le alghe contengono fitormoni, aminoacidi, e minerali che possono promuovere la crescita vigorosa delle radici, aumentare la capacità delle piante di assorbire acqua e nutrienti, e migliorare la tolleranza agli stress ambientali come la siccità e la salinità.

Gli acidi umici e fulvici sono altri biostimolanti efficaci che possono apportare numerosi benefici al suolo e alle piante. Gli acidi umici migliorano la struttura del suolo, aumentando la sua capacità di trattenere l’acqua e i nutrienti, e promuovono l’attività microbica. Gli acidi fulvici, essendo frazioni più piccole e più solubili degli acidi umici, possono penetrare facilmente nelle radici delle piante, trasportando con sé nutrienti essenziali e migliorando l’efficienza dell’assorbimento dei fertilizzanti.

I microrganismi benefici, come funghi micorrizici e batteri rizosferici, possono instaurare simbiosi con le radici delle piante, aiutandole ad assorbire meglio i nutrienti e proteggendole da patogeni del suolo. Questi microrganismi possono anche produrre sostanze che stimolano la crescita delle piante e migliorano la resistenza agli stress biotici, come malattie e parassiti, e agli stress abiotici, come condizioni di crescita sfavorevoli.

Per ottenere i migliori risultati, non limitarti all’uso di un singolo tipo di biostimolante. La combinazione di diversi biostimolanti può creare sinergie che amplificano i benefici complessivi per il suolo e le piante. Ad esempio, l’integrazione di estratti di alghe con acidi umici e microrganismi benefici può fornire una gamma completa di nutrienti, migliorare la struttura del suolo, e aumentare la resistenza delle piante agli stress. Inoltre, è importante applicare questi biostimolanti in momenti strategici del ciclo di crescita delle piante per massimizzare il loro impatto positivo.

Integrare questi biostimolanti nel programma di fertilizzazione non solo migliorerà la salute delle piante, ma contribuirà anche a pratiche agricole più sostenibili, riducendo la necessità di fertilizzanti chimici e pesticidi, e promuovendo un ecosistema del suolo più equilibrato e resiliente.

4. Aumenta le tue produzioni di Canapa con la fertilizzazione di precisione

Mappatura del Suolo La mappatura del suolo è una tecnica che utilizza GPS e altri strumenti per creare una rappresentazione dettagliata delle proprietà del suolo in un campo. Queste mappe aiutano a identificare le variazioni nei livelli di nutrienti, pH e altre caratteristiche del suolo, permettendo agli agricoltori di applicare i fertilizzanti in modo più mirato.

Sensori di Nutrienti I sensori di nutrienti sono dispositivi che misurano la disponibilità di nutrienti nel suolo in tempo reale. Questi sensori possono essere installati direttamente nel campo e collegati a sistemi di gestione automatizzati. In questo modo, è possibile applicare fertilizzanti solo dove necessario, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo gli sprechi.

Nutrizione Fogliare

Oltre alla fertilizzazione del suolo, la nutrizione fogliare è un metodo efficace per fornire nutrienti direttamente alle foglie delle piante. Questo metodo può essere particolarmente utile in situazioni in cui l’assorbimento dei nutrienti dal suolo è limitato. I nutrienti fogliari vengono assorbiti rapidamente e possono aiutare a correggere carenze specifiche in modo tempestivo. Utilizzando fertilizzanti fogliari specifici, è possibile migliorare la resistenza delle piante a stress abiotici e biotici, promuovendo una crescita più sana e vigorosa.

Droni in Agricoltura

I droni stanno diventando uno strumento sempre più prezioso per l’agricoltura di precisione. Dotati di sensori avanzati e telecamere ad alta risoluzione, i droni possono sorvolare i campi e raccogliere dati dettagliati sulle condizioni delle colture. Questi dati possono includere immagini multispettrali per analizzare la salute delle piante, misurazioni della biomassa, e rilevamenti topografici per la gestione dell’irrigazione.

Vantaggi dei Droni

  1. Monitoraggio Continuo: I droni possono effettuare monitoraggi regolari e dettagliati, permettendo agli agricoltori di individuare problemi precocemente e intervenire tempestivamente.
  2. Efficienza Operativa: L’uso dei droni riduce il tempo e le risorse necessarie per ispezionare grandi aree di terreno, migliorando l’efficienza operativa.
  3. Applicazione Mirata: I droni possono essere equipaggiati per applicare fertilizzanti e stimolanti in modo preciso, riducendo gli sprechi e minimizzando l’impatto ambientale.

Nutrizione Precisa Indoor: Idroponica e Aeroponica

La coltivazione indoor con sistemi idroponici e aeroponici offre un controllo preciso e ottimale sulla nutrizione delle piante di canapa. Questi metodi non utilizzano il suolo, ma forniscono i nutrienti direttamente alle radici delle piante attraverso soluzioni nutrienti e nebulizzazioni.

Idroponica Nella coltivazione idroponica, le piante crescono in un substrato inerte come lana di roccia o argilla espansa, e ricevono i nutrienti attraverso una soluzione acquosa. Questo metodo permette un controllo preciso del pH e dei livelli di nutrienti, favorendo una crescita rapida e sana delle piante.

Aeroponica L’aeroponica è un metodo ancora più avanzato, in cui le radici delle piante sono sospese in aria e nebulizzate regolarmente con una soluzione nutritiva. Questo sistema massimizza l’ossigenazione delle radici e l’assorbimento dei nutrienti, promuovendo una crescita ancora più rapida e vigorosa.

Vantaggi della Nutrizione Precisa Indoor

  1. Controllo Totale: I sistemi idroponici e aeroponici permettono un controllo totale sui fattori ambientali e nutrizionali, riducendo il rischio di malattie e parassiti.
  2. Crescita Accelerata: La disponibilità costante e ottimale di nutrienti accelera il ciclo di crescita delle piante, permettendo raccolti più frequenti.
  3. Uso Efficiente delle Risorse: Questi sistemi riducono il consumo di acqua e fertilizzanti, migliorando l’efficienza e la sostenibilità della produzione.

Benefici della Fertilizzazione di Precisione

  1. Riduzione dei Costi: Applicando fertilizzanti solo dove necessario, si riducono i costi associati all’acquisto e all’applicazione dei fertilizzanti stessi.
  2. Miglioramento della Resa: Le piante ricevono esattamente i nutrienti di cui hanno bisogno, nel momento in cui ne hanno bisogno, migliorando la crescita e la resa complessiva.
  3. Salute delle Piante: Una nutrizione ottimale migliora la salute delle piante, rendendole più resistenti a malattie e stress ambientali.

Impatto Ambientale Ridotto: L’uso mirato dei fertilizzanti riduce il rischio di inquinamento del suolo e delle risorse idriche, contribuendo alla sostenibilità agricola.

5. Aumenta le tue produzioni di Canapa con le tecniche avanzate di allenamento delle piante (es. SCROG, SOG) – colture protette

Tecniche come Screen of Green (SCROG) e Sea of Green (SOG) possono aumentare l’efficienza luminosa e massimizzare la resa per unità di spazio

SCROG: Abbandonate a sé stesse, le piante di cannabis crescono più in altezza che in larghezza. La tecnica ScrOG mira a portare i rami inferiori verso l’alto e i rami superiori verso il basso, ripartendoli sullo stesso piano per farli crescere in modo più uniforme. Posizionando uno schermo sopra il substrato di coltura, i coltivatori possono “tessere” i rami attraverso la rete man mano che le piante crescono e maturano. Reindirizzando i singoli rami e facendoli scorrere su tutta la superficie della rete, i coltivatori ottengono una chioma orizzontale e piatta.

SOG: una tecnica principalmente concepita per ottimizzare lo spazio nella coltivazione indoor. Con questo metodo ogni centimetro della stanza di coltivazione è messo in uso. É consigliato usare dei vasi più piccoli per far crescere le piante che saranno mandate in fioritura dopo un ridotto periodo di crescita vegetativa. In questo modo le piante fioriranno prima, sviluppando un’unica cima centrale. Piante più piccole non vuol dire una produzione inferiore ma migliore, con la Tecnica SoG che, oltre a sfruttare tutto lo spazio a disposizione, concentra la maggior parte delle energie alla fioritura.

Ecco cosa fare nella pratica:

Implementa la metodologia SCROG o la SOG per creare una coltivazione uniforme e migliorare l’efficienza luminosa. Questo metodo assicura che tutte le parti della pianta ricevano la giusta quantità di luce, aumentando la produzione complessiva. In particolare, la tecnica SCROG è molto vantaggiosa per i brevi cicli di vegetazione, che permettono, in coltivazione indoor o in serra, di completare continui cicli di fioritura. Le piante vengono coltivate separatamente in una zona di vegetazione che produce costantemente piantine pronte per la fioritura.

6. Aumenta le tue produzioni di Canapa con la gestione integrata dei parassiti (IPM)

La gestione integrata dei parassiti (IPM) è un approccio ecologico ed efficiente per controllare i parassiti nelle coltivazioni di canapa. Utilizzando una combinazione di controlli biologici, meccanici e chimici, l’IPM mira a ridurre l’uso di pesticidi e migliorare la salute generale delle piante. Questo metodo integra vari strumenti e strategie per mantenere i parassiti al di sotto di livelli dannosi, proteggendo così le colture e l’ambiente.

Principi della Gestione Integrata dei Parassiti

Controlli Biologici I controlli biologici sfruttano nemici naturali dei parassiti, come insetti predatori, parassitoidi e agenti patogeni. Ad esempio, l’introduzione di coccinelle (che si nutrono di afidi) o di vespe parassite può significativamente ridurre la popolazione di parassiti dannosi senza l’uso di pesticidi chimici. Inoltre, l’uso di nematodi entomopatogeni può aiutare a controllare i parassiti del suolo.

Controlli Meccanici e Fisici Questi metodi comprendono l’uso di trappole a feromoni, barriere fisiche e pratiche culturali come la rotazione delle colture. Le trappole a feromoni possono essere utilizzate per monitorare e catturare specifici parassiti, riducendo la necessità di trattamenti chimici. Le barriere fisiche, come le reti anti-insetto, possono proteggere le piante dall’attacco diretto dei parassiti.

Controlli Chimici L’uso di pesticidi chimici è considerato come ultima risorsa nell’IPM. Quando necessario, si scelgono prodotti con un basso impatto ambientale e una selettività elevata, in modo da colpire solo i parassiti bersaglio senza danneggiare gli insetti benefici o la biodiversità del suolo.

Parassiti Comuni nella Coltivazione della Canapa

Afidi (Aphidoidea) Gli afidi sono piccoli insetti che si nutrono della linfa delle piante, causando deformazioni delle foglie, crescita ridotta e produzione di melata, che può favorire la crescita di funghi come la fumaggine.

Ragnetto Rosso (Tetranychus urticae) Il ragnetto rosso è un acaro che si nutre delle foglie, causando ingiallimento, decolorazione e caduta prematura delle foglie. Una grave infestazione può portare alla perdita totale della pianta.

Tripidi (Thysanoptera) I tripidi si nutrono delle cellule vegetali, causando danni alle foglie e ai fiori. I sintomi includono striature argentate sulle foglie, cicatrici sui fiori e riduzione della resa.

Mosca Bianca (Bemisia tabaci) La mosca bianca si nutre della linfa delle piante e può trasmettere virus dannosi. Le infestazioni possono causare ingiallimento delle foglie, crescita ridotta e perdita di vigore della pianta.

Bruchi e Larve di Lepidotteri Le larve di vari lepidotteri si nutrono delle foglie e dei fiori della canapa, causando danni diretti alle piante e aumentando il rischio di infezioni secondarie da parte di funghi e batteri.

Implementazione Pratica dell’IPM

Monitoraggio e Identificazione Il primo passo nell’IPM è il monitoraggio regolare delle colture per identificare precocemente la presenza di parassiti. Trappole a feromoni e ispezioni visive sono strumenti utili per questo scopo.

Introduzione di Nemici Naturali Introduci nemici naturali come coccinelle, vespe parassite e nematodi entomopatogeni per controllare le popolazioni di parassiti. Questi alleati biologici possono ridurre significativamente la necessità di interventi chimici.

Pratiche Culturali Adotta pratiche culturali come la rotazione delle colture, l’uso di varietà resistenti e la gestione del suolo per creare un ambiente sfavorevole ai parassiti. Mantenere le piante sane e vigorose è fondamentale per ridurre la vulnerabilità agli attacchi dei parassiti.

Utilizzo di Trappole a Feromoni Le trappole a feromoni sono efficaci per monitorare e catturare specifici parassiti. Posizionare queste trappole nei punti strategici del campo può aiutare a ridurre le popolazioni di parassiti prima che diventino problematiche.Applicazione Selettiva di Pesticidi Quando necessario, utilizza pesticidi a basso impatto e applicali in modo selettivo. Segui sempre le indicazioni del produttore e le linee guida locali per garantire un uso sicuro ed efficace.

7. Aumenta le tue produzioni di Canapa ottimizzando le fasi di concia ed essiccazione

Non è importante solo produrre, ma anche assicurarsi che la materia prima ottenuta dalla raccolta segua una maturazione efficace. Senza una corretta essiccazione e concia, gran parte del lavoro svolto potrebbe essere vano. Tecniche avanzate di essiccazione e concia permettono di preservare i cannabinoidi e i terpeni, migliorando il sapore e la qualità del prodotto finale.

Tecniche di Essiccazione della Canapa

1. Raccolta e Preparazione

  • Raccolta: Raccogli le piante di canapa al momento giusto, generalmente quando i tricomi sono di un colore ambra/latteo per massimizzare i livelli di cannabinoidi.
  • Preparazione: Rimuovi le foglie grandi e lascia le cime intatte, poiché questo aiuta a preservare i terpeni durante l’essiccazione.

2. Ambiente di Essiccazione

  • Temperatura: Mantieni una temperatura costante di circa 15-21°C (60-70°F). Temperature più alte possono degradare i terpeni e i cannabinoidi.
  • Umidità: Mantieni un’umidità relativa tra il 45% e il 55%. Un’umidità troppo alta può causare muffa, mentre un’umidità troppo bassa può seccare eccessivamente le cime.
  • Ventilazione: Assicurati che l’ambiente sia ben ventilato per evitare la formazione di muffe e per garantire una circolazione d’aria uniforme intorno alle piante.

3. Processo di Essiccazione

  • Appesi: Appendi le piante a testa in giù in una stanza buia e ben ventilata. Le piante dovrebbero essere distanziate per garantire una buona circolazione dell’aria.
  • Durata: Il processo di essiccazione può durare da 7 a 14 giorni. Saprai che l’essiccazione è completata quando i rami più piccoli si spezzano facilmente invece di piegarsi.

Tecniche di Concia della Canapa

1. Preparazione per la Concia

  • Trimming: Dopo l’essiccazione iniziale, rifinisci ulteriormente le cime rimuovendo le piccole foglie rimanenti e manicura le cime per migliorare l’aspetto finale.

2. Contenitori di Concia

  • Barattoli di Vetro: Utilizza barattoli di vetro a chiusura ermetica per la concia. Evita plastica o metallo che possono alterare il sapore e la qualità.
  • Riempimento: Riempi i barattoli fino a circa il 75% della loro capacità per permettere una circolazione d’aria sufficiente all’interno.

3. Processo di Concia

  • Ambientazione: Conserva i barattoli in un luogo fresco e buio con una temperatura di circa 15-21°C (60-70°F) e un’umidità relativa intorno al 60-65%.
  • Aerazione: Nei primi giorni, apri i barattoli per 10-15 minuti una o due volte al giorno per rilasciare l’umidità in eccesso e introdurre aria fresca. Questo processo è chiamato “burping”.
  • Durata: Il processo di concia dura generalmente tra 2 e 4 settimane, ma può essere prolungato fino al raggiungimento della maturazione voluta

4. Monitoraggio e Cura

  • Controllo dell’Umidità: Utilizza pacchetti di controllo dell’umidità (come Boveda) per mantenere l’umidità relativa costante all’interno dei barattoli.
  • Controllo della Qualità: Verifica regolarmente le cime per assicurarti che non ci sia formazione di muffe e che il processo di concia stia procedendo correttamente.

Benefici dell’Essiccazione e Concia Perfette

  1. Preservazione dei Cannabinoidi: Un’essiccazione e concia adeguata preserva i cannabinoidi, garantendo un prodotto finale ottimo
  2. Miglioramento del Sapore: La concia migliora il profilo aromatico delle cime, esaltando i terpeni.

Lunga Durata: La corretta concia prolunga la conservabilità del prodotto, mantenendo la sua qualità nel tempo.

8. Aumenta le tue produzioni di Canapa gestendo la densità di piantagione e della struttura del suolo

Avere un numero ottimale di piante per ettaro è cruciale per evitare sia la competizione negativa tra le piante sia lo sviluppo eccessivo di erbe infestanti. Identificare la densità di piantagione ideale e gestire adeguatamente la struttura del suolo può influenzare significativamente la resa delle colture di canapa.

Gestione della Densità di Piantagione

  • Competizione per le Risorse: Una densità troppo alta porta a una competizione intensa per luce, acqua e nutrienti, riducendo la crescita e la resa di ciascuna pianta.
  • Controllo delle Erbe Infestanti: Una densità troppo bassa favorisce la crescita di erbe infestanti, che possono competere con la canapa per le stesse risorse.

Identificazione della Densità Ottimale

  • Varietà di Canapa: La densità di piantagione ottimale può variare a seconda della varietà di canapa coltivata. Le varietà destinate alla produzione di fibra possono avere una densità più alta rispetto a quelle per la produzione di semi o infiorescenze.
  • Condizioni del Suolo: Le caratteristiche del suolo, come la fertilità e la capacità di drenaggio, influenzano la densità di piantagione ideale. In terreni fertili e ben drenati, è possibile avere una densità maggiore.

Importanza di una Buona Struttura del Suolo

  • Crescita delle Radici: Un suolo ben strutturato facilita la crescita delle radici, migliorando l’assorbimento di acqua e nutrienti.
  • Drenaggio: Una buona struttura del suolo previene il ristagno idrico, riducendo il rischio di malattie radicali.

Tecniche per Migliorare la Struttura del Suolo

  • Aggiunta di Materia Organica: Incorporare compost o letame ben decomposto migliora la struttura del suolo, aumentando la sua capacità di trattenere acqua e nutrienti.
  • Aratura e Scarificazione: Lavorare il suolo per rompere compattazioni e migliorare l’aerazione e il drenaggio.
  • Rotazione delle Colture: Alternare le colture di canapa con altre colture che migliorano la struttura del suolo, come leguminose e cereali.

Implementazione Pratica

  1. Valutazione del Suolo e Selezione della Varietà
    • Analizza il suolo per determinarne la struttura e la fertilità.
    • Scegli la varietà di canapa più adatta alle condizioni del suolo e agli obiettivi di produzione (fibra, semi, infiorescenze).
  2. Pianificazione del Sesto di Impianto
    • Progetta il sesto di impianto tenendo conto della varietà scelta e delle condizioni del suolo.
    • Utilizza strumenti di misurazione e marcatura per garantire una distribuzione uniforme delle piante.
  3. Preparazione del Suolo
    • Migliora la struttura del suolo aggiungendo materia organica e lavorandolo adeguatamente.
    • Assicurati che il suolo sia ben drenato e privo di compattazioni.
  4. Monitoraggio e Regolazione
    • Monitora la crescita delle piante e l’efficacia del sesto di impianto.
    • Effettua aggiustamenti se necessario, ad esempio diradando le piante in caso di sovraffollamento.

Benefici della Gestione Ottimale

  1. Massimizzazione della Resa: Una densità di piantagione ottimale e un suolo ben strutturato massimizzano la crescita e la produzione delle piante.
  2. Riduzione delle Erbe Infestanti: Un’adeguata densità di piantagione riduce lo spazio disponibile per le erbe infestanti, minimizzando la loro competizione con la canapa.
  3. Salute delle Piante: Una buona struttura del suolo supporta una crescita sana delle radici, migliorando la resistenza delle piante a stress biotici e abiotici.

Efficienza delle Risorse: Una gestione ottimale della densità e della struttura del suolo garantisce un uso più efficiente di acqua, nutrienti e spazio.

9. Aumenta le tue produzioni di Canapa implementando la rotazione delle colture e delle cover crops

La rotazione delle colture e l’uso di cover crops (colture di copertura) sono pratiche agricole che migliorano significativamente la salute del suolo, riducono l’erosione e forniscono nutrienti naturali. Studi scientifici hanno dimostrato che la rotazione delle colture può ridurre la pressione dei parassiti e aumentare la biodiversità del suolo, mentre le cover crops contribuiscono a migliorare la struttura del suolo e la capacità di trattenere l’acqua.

Benefici della Rotazione delle Colture

1. Riduzione della Pressione dei Parassiti

  • Interruzione dei Cicli dei Parassiti: Alternare la coltivazione della canapa con altre colture interrompe i cicli vitali dei parassiti specifici della canapa, riducendone la pressione.
  • Aumento della Biodiversità del Suolo: La diversità delle colture supporta una varietà più ampia di microrganismi benefici nel suolo, migliorando la sua salute complessiva.

2. Miglioramento della Fertilità del Suolo

  • Riduzione dell’Erosione: La rotazione con colture che hanno sistemi radicali diversi aiuta a mantenere la struttura del suolo e a prevenire l’erosione.
  • Aumento della Materia Organica: Le diverse colture contribuiscono a incrementare il contenuto di materia organica nel suolo, migliorando la sua capacità di trattenere l’acqua e i nutrienti.

Benefici delle Cover Crops

1. Fissazione dell’Azoto

  • Legumi: Colture come trifogli e veccie sono note per la loro capacità di fissare l’azoto atmosferico nel suolo attraverso una simbiosi con batteri rizobium, arricchendo naturalmente il terreno senza l’uso di fertilizzanti chimici.

2. Miglioramento della Struttura del Suolo

  • Radici Profonde: Alcune cover crops, come i ravanelli da foraggio, hanno radici profonde che rompono la compattazione del suolo e migliorano la sua aerazione e drenaggio.

Aumento della Biomassa: Le cover crops aggiungono biomassa sia sopra che sotto il suolo, migliorando la struttura del suolo e aumentando il contenuto di materia organica.

10. Aumenta le tue produzioni di Canapa con tecniche di micropropagazione e coltura in vitro

La micropropagazione è una tecnica avanzata che supporta e completa le tecniche agricole tradizionali, consentendo la produzione di piante geneticamente identiche con caratteristiche desiderate. Utilizzando la coltura di tessuti in vitro, questa tecnica è particolarmente utile per la conservazione e la moltiplicazione di varietà di élite di canapa, integrando perfettamente i metodi classici di coltivazione.

Vantaggi della Micropropagazione e Coltura in Vitro

1. Supporto alla Produzione di Piante Geneticamente Uniformi

  • Uniformità Genetica: La micropropagazione consente di produrre piante geneticamente identiche a partire da un piccolo tessuto vegetale. Questo supporta i coltivatori garantendo che tutte le piante mantengano le caratteristiche desiderate, migliorando la qualità complessiva del raccolto.
  • Complemento ai Metodi Tradizionali: Pur mantenendo l’uso delle tecniche di semina e trapianto tradizionali, la micropropagazione offre un metodo aggiuntivo per garantire l’uniformità genetica e sanitaria delle piante.

2. Conservazione di Varietà di Élite

  • Preservazione Genetica: Utilizzare la micropropagazione per conservare le varietà di canapa a rischio di estinzione aiuta a mantenere la diversità genetica e le caratteristiche uniche di queste varietà, supportando le tecniche tradizionali di selezione e conservazione delle sementi.
  • Moltiplicazione Rapida: Questa tecnica consente la moltiplicazione rapida di varietà di élite, rendendo possibile la produzione su larga scala di piante con caratteristiche desiderate, senza dover rinunciare ai metodi classici di propagazione.

3. Produzione di Piante con Specifiche Caratteristiche

  • Resistenza alle Malattie: La micropropagazione permette di produrre piante con resistenza alle malattie, riducendo la necessità di trattamenti chimici. Questo integra le pratiche agricole sostenibili, offrendo piante più robuste e sane.
  • Profilo Cannabinoide Ottimale: Questa tecnica assicura la produzione di piante con profili cannabinoidi specifici, supportando i coltivatori nel mantenere standard elevati di qualità del prodotto finale.
  • Caratteristiche Aromatiche e Industriali: Piante selezionate per le loro caratteristiche aromatiche o industriali possono essere moltiplicate attraverso la micropropagazione, supportando le esigenze specifiche del mercato.

Implementazione Pratica

1. Collaborazione con Laboratori di Micropropagazione

  • Selezione del Laboratorio: Scegli un laboratorio specializzato in micropropagazione di canapa, con esperienza nella produzione di piante di alta qualità. Questa collaborazione supporta le tecniche tradizionali, fornendo piante di partenza di qualità superiore.
  • Materiale di Partenza: Fornisci al laboratorio tessuti vegetali sani e di alta qualità per iniziare il processo di coltura in vitro. Questo assicura che le piante prodotte siano di elevato valore genetico e sanitario.

2. Coltura in Vitro

  • Fasi del Processo: La coltura in vitro comprende diverse fasi, tra cui l’induzione di callo, la proliferazione di gemme, l’allungamento degli steli e la radicazione. Queste fasi supportano la produzione di piante uniformi e sane, complementando le tecniche di propagazione convenzionali.
  • Ambiente Sterile: La coltura in vitro viene eseguita in condizioni sterili per prevenire contaminazioni da patogeni, garantendo la salute delle piante e supportando le pratiche tradizionali di coltivazione.

3. Monitoraggio e Test

  • Test sui Viroidi e Altri Patogeni: È essenziale eseguire test regolari per la presenza di viroidi e altri patogeni durante il processo di micropropagazione. Questi test garantiscono che le piante prodotte siano esenti da infezioni, supportando la qualità complessiva del raccolto.

Controllo della Poliploidia: La poliploidia, ovvero la presenza di più set di cromosomi, può essere monitorata per migliorare le caratteristiche delle piante. Questo controllo è integrato nelle tecniche di selezione genetica.

Conclusioni

La produzione di canapa richiede un approccio integrato che combina tecnologie avanzate, pratiche sostenibili e una gestione precisa delle risorse. Seguendo questi dieci segreti, è possibile ottimizzare la resa e la qualità delle colture di canapa, garantendo al contempo la sostenibilità e l’efficienza delle operazioni di coltivazione. Questi approcci, supportati da ricerche scientifiche, non solo migliorano la produttività ma anche la sostenibilità dell’intero processo di coltivazione.

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Analisi Solventi Residui

Vengono definiti solventi residui le sostanze chimiche volatili organiche utilizzate o prodotte nella fabbricazione di sostanze o eccipienti farmacologici o nella preparazione di prodotti farmaceutici.

Analisi quantitativa dei terpeni GC-FID

L’analisi dei terpeni è atta a determinare il profilo terpenico del campione e all’intensità dell’aroma stesso. L’analisi dei terpeni è fatta su 13 terpeni in GC-FID in cromatografia gassosa per una caratterizzazione unica del prodotto di qualità superiore.

Analisi quantitativa tetraidrocannabinolo GC-FID

L’analisi del THC in GC-FID, ovvero con cromatografia gassosa con rilevatore a ionizzazione di fiamma. 

Le analisi quantitativa tetraidrocannabinolo sono prescritte dalla legge e sono effettuate secondo test in linea con il controllo qualità nazionale e internazionale, in modo da permettere il commercio internazionale del prodotto e rispettare tutte le norme vigenti.

Analisi Microbiologiche

Le analisi microbiologiche sono effettuate per verificare la salubrità del prodotto. Gli organismi che possono essere rilevati sono batteri mesofili aerobi, lieviti e muffe e ancora, Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Enterobacteriaceae.

Analisi quantitativa dei fitocannabinoidi HPLC-UV

L’analisi dei cannabinoidi è fatta anche in HPLC-UV, ovvero in cromatografia liquida ad alta prestazione che permette di dividere due o più composti e di avere risultati precisi e tempestivi. Sappiamo bene che a volte, per avere delle analisi di questo tipo, potrebbe volerci un lasso di tempo abbastanza lungo.

 

L’obiettivo è quello di fornire una descrizione tempestiva e precisa del campione che riceviamo attraverso la determinazione di 12 cannabinoidi, più i valori di CBD, CBG, THC totali e la percentuale di umidità residua nel campione.

Analisi Diossine e PCB

Sostanze chimiche tossiche che persistono nell’ambiente e si accumulano nella catena alimentare.

L’esposizione a lungo termine causa una serie di effetti nocivi sul sistema nervoso, immunitario ed endocrino.

Analisi Idrocarburi Policiclici Aromatici

(IPA) Sono un ampio gruppo di composti organici, per lo più non volatili, che nell’aria indoor si trovano in parte in fase di vapore e in parte adsorbiti su particolato.

Le sorgenti principali sono le fonti di combustione.

Analisi Fenoli e Polifenoli

I polifenoli più diffusi in natura sono flavonoidi, tannini, lignine, antrachinoni e melanine.

Vengono prodotti da vegetali, batteri, funghi e animali. Molto importanti in ambito farmacologico e alimentare

Analisi Aflatossine

Poiché le aflatossine sono note per le loro proprietà genotossiche e cancerogene, l’esposizione del consumatore tramite gli alimenti deve essere mantenuta quanto più bassa possibile.

Analisi Ocratossine

Le ocratossine sono un gruppo di metabolici strutturalmente correlati prodotti da alcuni Funghi; occasionalmente possono essere isolate anche da specie molto comuni come l’Aspergillus Niger.