Come leggere le analisi

Come leggere le analisi

Come leggere le analisi?
Indicazioni aziendali e certificazioni Numero del rapporto Info del campione e intestazione Tabella dei dati Legenda Fotografia campione in HD Data e firma responsabile Condizioni generali del servizio

Indicazioni aziendali e certificazioni

In questa sezione trovi riportate tutte le informazioni più importanti circa il nostro laboratorio e le sue certificazioni. Il QR code che vedi al centro ti servirà per accedere in un istante alla tua area riservata. In alto a destra trovi il marchio degli enti internazionali e nazionali di accreditamento con cui abbiamo validato le nostre procedure di analisi: ILAC-MRA e Accredia

Numero del rapporto

È il codice univoco relativo al rapporto di prova. Contiene tre informazioni principali: 

Anno - l’anno in cui è stata svolta l’analisi con quello specifico numero

Numero di rapporto di prova - il numero del rapporto di prova sul flusso di analisi in laboratorio

EXT/INT - analisi eseguita per scopi di CQ interno o per terzi (nella maggior parte dei casi leggerai EXT)

Lo strumento analitico impiegato - principalmente HPLC (High-performance liquid chromatography) e GC-FID (Gas chromatography with flame-ionization detection)

Info del campione e intestazione

Sulla sinistra puoi leggere tutte le informazioni relative al campione registrate al momento della sua accettazione in laboratorio. Il nome indicato al momento della richiesta (con tutti i dettagli specificati, come il codice del cartellino); la matrice del campione e il tipo di prodotto specifico (per esempio “matrice vegetale” e “infiorescenza”). L’ID del campione è molto importante; tienilo bene a mente quando avrai bisogno di informazioni  dal laboratorio.

Sulla destra invece troverai tutti i dati relativi al cliente: la ragione sociale, l’indirizzo e l’eventuale partita IVA.

Tabella dei dati

Qui trovi i risultati veri e propri dell’analisi. Sulle diverse righe leggerai i risultati per ciascuno dei cannabinoidi (gli analiti) presi in considerazione. Le colonne rappresentano nell’ordine:

Gli analiti, ossia le molecole di cui si è ricercata la concentrazione all’interno del campione analizzato

Il risultato in percentuale, ossia la concentrazione dell’analita, stimata in percentuale (%m/m)

L’unità di misura relativa alla colonna con risultato in percentuale, ossia %m/m

LOQ: il Limite di Quantificazione, ossia la più bassa concentrazione di analita che può essere rilevata quantitativamente con un'accuratezza e una precisione dichiarate

Risultato mg/g: è il risultato dell’analisi ma con una diversa unità di misura

Legenda

In questa sezione trovi delle informazioni puntuali circa: 

- Le unità di misura e le sigle utilizzate nel certificato

- l nome e la revisione del metodo utilizzato per l’analisi

- Le formule utilizzate per calcolare i cannabinoidi totali

Fotografia campione in HD

La fotografia del campione in HD, correlata dal numero del campione (attenzione! Il numero del campione è diverso dal numero del rapporto di prova e si può trovare nelle ultime cifre dell’ID campione)

Data e firma responsabile

Data e firma del responsabile del laboratorio o dell’operatore che ha convalidato l’analisi.

Condizioni generali del servizio

Analisi Solventi Residui

Vengono definiti solventi residui le sostanze chimiche volatili organiche utilizzate o prodotte nella fabbricazione di sostanze o eccipienti farmacologici o nella preparazione di prodotti farmaceutici.

Analisi quantitativa dei terpeni GC-FID

L’analisi dei terpeni è atta a determinare il profilo terpenico del campione e all’intensità dell’aroma stesso. L’analisi dei terpeni è fatta su 13 terpeni in GC-FID in cromatografia gassosa per una caratterizzazione unica del prodotto di qualità superiore.

Analisi quantitativa tetraidrocannabinolo GC-FID

L’analisi del THC in GC-FID, ovvero con cromatografia gassosa con rilevatore a ionizzazione di fiamma. 

Le analisi quantitativa tetraidrocannabinolo sono prescritte dalla legge e sono effettuate secondo test in linea con il controllo qualità nazionale e internazionale, in modo da permettere il commercio internazionale del prodotto e rispettare tutte le norme vigenti.

Analisi Microbiologiche

Le analisi microbiologiche sono effettuate per verificare la salubrità del prodotto. Gli organismi che possono essere rilevati sono batteri mesofili aerobi, lieviti e muffe e ancora, Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Enterobacteriaceae.

Analisi quantitativa dei fitocannabinoidi HPLC-UV

L’analisi dei cannabinoidi è fatta anche in HPLC-UV, ovvero in cromatografia liquida ad alta prestazione che permette di dividere due o più composti e di avere risultati precisi e tempestivi. Sappiamo bene che a volte, per avere delle analisi di questo tipo, potrebbe volerci un lasso di tempo abbastanza lungo.

 

L’obiettivo è quello di fornire una descrizione tempestiva e precisa del campione che riceviamo attraverso la determinazione di 12 cannabinoidi, più i valori di CBD, CBG, THC totali e la percentuale di umidità residua nel campione.

Analisi Diossine e PCB

Sostanze chimiche tossiche che persistono nell’ambiente e si accumulano nella catena alimentare.

L’esposizione a lungo termine causa una serie di effetti nocivi sul sistema nervoso, immunitario ed endocrino.

Analisi Idrocarburi Policiclici Aromatici

(IPA) Sono un ampio gruppo di composti organici, per lo più non volatili, che nell’aria indoor si trovano in parte in fase di vapore e in parte adsorbiti su particolato.

Le sorgenti principali sono le fonti di combustione.

Analisi Fenoli e Polifenoli

I polifenoli più diffusi in natura sono flavonoidi, tannini, lignine, antrachinoni e melanine.

Vengono prodotti da vegetali, batteri, funghi e animali. Molto importanti in ambito farmacologico e alimentare

Analisi Aflatossine

Poiché le aflatossine sono note per le loro proprietà genotossiche e cancerogene, l’esposizione del consumatore tramite gli alimenti deve essere mantenuta quanto più bassa possibile.

Analisi Ocratossine

Le ocratossine sono un gruppo di metabolici strutturalmente correlati prodotti da alcuni Funghi; occasionalmente possono essere isolate anche da specie molto comuni come l’Aspergillus Niger.